Paleopatologia e Anatomia Umana: i musei dell’Ateneo pisano ispirano la fiction Rai “Costanza”
Museo di Anatomia Umana "Filippo Civinini" 1 Aprile 2025
Da un paio di giorni tutti parlano della fiction “Costanza” le cui prime puntate sono andate in onda su RAI 1 domenica 30 e lunedì 31 marzo e sono già disponibili su RaiPlay.it. Si tratta di una serie televisiva italiana ispirata ai romanzi di Alessia Gazzola la cui protagonista è la paleopatologa Costanza Macallè interpretata da Miriam Dalmazio.
Se forse a molti il termine paleopatologia giunge nuovo, non lo è certo per l’Ateneo pisano, uno dei pochi centri universitari italiani in cui si insegna la disciplina e si svolge ricerca in questo settore. Proprio all’Università di Pisa si è infatti rivolta la produzione della fiction per raccogliere informazioni confrontandosi con docenti e ricercatori di paleopatologia e osservare le collezioni del Museo di Anatomia Patologica e Paleopatologia e del Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini”. Quest’ultimo ha addirittura fornito alcuni materiali di scena, in particolare strumenti antichi (microscopi e bilance), crani, scheletri, preparati anatomici secchi e umidi e modelli embriologici.
La produzione si è inoltre ispirata alla Scuola Medica dell’Ateneo pisano per ricostruire alcuni gli ambienti interni nei teatri di posa. Si possono infatti riconoscere diversi arredi ed elementi architettonici, intravedere busti di antichi anatomisti e soprattutto riproduzioni delle tavole anatomiche di Paolo Mascagni (1755-1815) conservate al Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini”. Pisa è stata infatti una delle prime città universitarie a possedere una Scuola Anatomica, dove l’insegnamento dell’Anatomia Umana iniziò già nel Cinquecento per volontà di Cosimo I dei Medici.
Attualmente il Museo di Anatomia Patologica e Paleopatologia e il Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini” propongono parte delle loro collezioni all’interno della mostra Segreti del corpo. Un viaggio nell’anatomia umana attraverso la medicina e l’archeologia dove è possibile approfondire diversi aspetti del corpo umano, nei suoi aspetti morfologici e patologici, all’interno di una prospettiva storica anche attraverso reperti archeologici.
Per scoprire come proseguiranno le vicende di Costanza bisognerà attendere domenica 6 e lunedì 7 aprile; tuttavia, per sentirsi un po’ come sul set, è sempre possibile visitare le collezioni dei due musei.
Per informazioni e visite:
Home – Museo di Anatomia Patologica e Paleopatologia
Home – Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini”
Video del Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini”
https://www.youtube.com/watch?v=PgihWY2ZlWM



